Sort o Ca di Roc = Sorte o Casa di Roc

È la contrada più citata nelle antiche carte. Il nome sorte è un toponimo abbastanza diffuso in bergamasca; indicava presso i Longobardi una porzione di territorio oppure un bene — erba, legna, terreno coltivato, pascolo, bosco — comune agli abitanti di una certa zona (i vicini); a volte era estratto a sorte tra le famiglie per essere attribuito ad uno solo.
È significativo che in questa contrada, almeno dal XIV secolo, risiedesse la famiglia Grigis di stirpe longobarda. Qui visse anche Don Giovanni Battista Grigis, il parroco che scrisse la prima storia di Selvino mai pubblicata e conservata nell’Archivio Parrocchiale.
Si dice che Sperando, il capostipite, già sindaco di Selvino nel 1800, avesse la strana abitudine di riunire il Consiglio Comunale nella sua stalla.
L’attuale nome "Ca di Roc" potrebbe far riferimento alla presenza nel passato di numerosi roccoli, essendo la zona passaggio di svariati uccelli.